Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil Salerno
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Comunicato Stampa La
morte di un giovane studente ed il ferimento di almeno altri venti, di cui
alcuni in gravi condizioni, per il crollo di un soffitto di un’aula del Liceo
“Darwin” di Rivoli (Torino) ci lasciano sgomenti e profondamente addolorati. Vogliamo,
intanto, esprimere umana solidarietà alla famiglia del giovane prematuramente
scomparso ed ai familiari di tutti i giovani studenti coinvolti dolorosamente
in questa tristissima vicenda. La
tragedia di oggi colpisce l’intera comunità scolastica - da nord a sud - per
la perdita di un giovane studente che sentiamo nostro, che ci appartiene,
come ci appartengono tutti quelli che vivono indissolubilmente nel nostro
laborioso e prezioso quotidiano di docenti ed educatori. Va via una parte di
noi stessi. La
scuola, luogo di vita, è oggi profondamente ferita. Lungi
dal voler speculare su tanto dolore, riteniamo doveroso sollecitare una
riflessione sullo stato di salute delle nostre scuole, sulle condizioni di
disagio che docenti, alunni ed operatori scolastici vivono tutti i giorni:
classi sovraffollate, ambienti di studio e lavoro che non rispondono ai
parametri previsti dalle norme in materia di sicurezza. E tutto ciò mal si
coniuga con la naturale destinazione dei luoghi della cultura: non si rende
un buon servigio ai giovani, si nega la prospettiva di una loro crescita
civile sui temi complessivi della sicurezza e della salute sui luoghi di
lavoro. Quotidianamente
assistiamo impotenti e sgomenti alle tragedie che coinvolgono tanti
lavoratori che espletano la loro attività in condizioni di estremo disagio.
E’ un contributo di sangue innocente che pesa sulla coscienza di un intero
paese, che consegna a noi tutti un imperativo: cogliere tutta intera la
drammaticità in termini culturali e sociali della perdita di tante vite umane
e delle tragedie familiari che intorno ad esse quotidianamente si consumano. E
la tragedia del Liceo “Darwin”, con il suo carico di morte e dolore, pesa
altrettanto sulla coscienza di quanti, per ruolo e funzione, sono chiamati a
vigilare sulle condizioni delle nostre scuole, ad investire più risorse per
“metterle in sicurezza”. Salerno,
22 novembre 2008 p.
La Segreteria Provinciale Angelo Capezzuto |
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