Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil Salerno

 

 

L’impoverimento della scuola salernitana

 

Come era nelle previsioni le operazioni di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno, propedeutiche all’avvio del nuovo anno scolastico, stanno realizzando lo smantellamento della scuola pubblica salernitana con pesanti ricadute negative sulla qualità dell’offerta formativa e sui livelli occupazionali.

E’ una situazione davvero insostenibile che la FLC Cgil Salerno ha denunciato a partire da Giugno 2008. Non solo la denuncia, ma un’incessante azione di lotta che ha contraddistinto la nostra organizzazione, impegnata a contrastare il disegno complessivo di questo Governo di smantellare la scuola pubblica.

 

I tagli di questi giorni, visibili in tutta la loro drammaticità, dimostrano di quanto si sia indebolita la scuola pubblica salernitana: - 1500 docenti, - 500 ATA, classi sovraffollate. Il forte ridimensionamento delle figure professionali ATA avrà ricadute pesantissime per il lavoro di segreteria, per la gestione dei laboratori, per la vigilanza dei plessi scolastici. Un dato allarmante che richiede risposte certe e tempestive, pena l’irreversibile indebolimento della scuola salernitana che colpirà principalmente i nostri giovani che solo con la formazione pubblica di qualità possono avere pari opportunità educative, indipendentemente dalla situazione socio-economica di provenienza, colpirà tantissimi lavoratori precari che da domani (1° settembre) resteranno senza lavoro, senza alcuna prospettiva di reimpiego dopo anni di impegno al servizio della comunità.

 

La drammaticità dei tagli è ora sotto gli occhi di tutti, soprattutto dei lavoratori precari che in questi giorni hanno protestato presso l’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno. Ad essi va tutta la solidarietà ed il sostegno della FLC Cgil Salerno [articolo Il Mattino/Salerno del 26 Agosto 2009 – articolo La Città/Salerno del 26 Agosto 2009] che non ha mai smesso di lottare: centinaia di assemblee sindacali con i lavoratori della scuola, iniziative con genitori, con associazioni, con le Istituzioni, manifestazioni provinciali, due scioperi indetti dalla FLC Cgil Nazionale,  sciopero generale indetto dalla CGIL Nazionale il 12 Dicembre 2008, Referendum sul Contratto Scuola, Referendum sul modello contrattuale (Intesa separata), Manifestazione regionale CGIL del 27 settembre 2008, Manifestazione nazionale CGIL il 4 Aprile 2009. La FLC Cgil Salerno è tuttora impegnata a tutto campo a  difesa della scuola pubblica e dei livelli occupazionali della provincia di Salerno. La drammaticità della scuola pubblica salernitana esige la mobilitazione di tutti: i lavoratori stabili e no, le famiglie, la società civile, il mondo del lavoro. La FLC Cgil Salerno sollecita con forza tempestivi interventi delle Istituzioni e degli Enti Locali per obbligare il Governo ad assumere le responsabilità che la situazione esige.

 

Salerno, 31 Agosto 2009

                                                      Angelo Capezzuto

                                        Segretario Generale Provinciale FLC Cgil Salerno