Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil Salerno

 

 

La FLC Cgil di Salerno

 

·         condivide l’appello alla mobilitazione contro le misure del Governo e la privatizzazione della Scuola Pubblica rivolto dal personale docente ed ATA dell’Istituto Comprensivo di Salerno – Ogliara ai lavoratori della scuola salernitana, ai genitori, agli studenti, alle associazioni, alle istituzioni ed al mondo sindacale;

 

·         è al fianco dei lavoratori per sostenere tutte le iniziative pubbliche promosse che vanno nella direzione:

 

ü  di “fornire un’informazione non unilaterale” alle famiglie, ai cittadini;

 

ü  di scongiurare la distruzione del sistema pubblico di istruzione e formazione messa in atto dal Governo con provvedimenti d’urgenza che mortificano la professionalità docente, non riconoscono il valore sociale delle istituzioni scolastiche sul territorio, impoveriscono la scuola, privano gli alunni del tempo scuola necessario alla loro crescita culturale e sociale;

·         invita i lavoratori della scuola salernitana ad aderire compatti allo sciopero generale della scuola indetto unitariamente da FLC Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals, Gilda per il 30 ottobre e di partecipare numerosi alla Manifestazione unitaria che si terrà a Roma.

Salerno, 14 ottobre 2008

                                                                       La Segreteria Provinciale FLC Cgil

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L’appello dell’Istituto Comprensivo di Salerno – Ogliara

 

Appello alla mobilitazione contro le misure del Governo e la privatizzazione della Scuola Pubblica

 

Il personale docente e ATA dell’Istituto Comprensivo di OGLIARA intende attivare un’azione di informazione-confronto sulle misure contenute nei recenti provvedimenti sulla scuola.

Per ampliare la portata di tale iniziativa si comunica che sarà aperto un punto di incontro (mediante allestimento di un gazebo) nei seguenti giorni:

 

16 e 17 ottobre 2008

in P.zza F. Gioia – dalle ore 16,00 alle ore 20,00

 

18 ottobre 2008

in P.zza Caduti di Brescia (Largo Prato) – dalle ore 16,00 alle ore 20,00

 

a tali iniziative seguirà un’assemblea pubblica

GIOVEDÌ 23 OTTOBRE ALLE ORE 18,00

presso il CENTRO SOCIALE

 

Il personale della nostra scuola considera fondamentale:

 

fornire una informazione non unilaterale sullo scenario che si prospetta a partire dal prossimo anno scolastico;

 

mettere al corrente circa le conseguenze delle nuove norme che, ridisegnando il sistema dell’istruzione, ne impoveriscono le risorse e la qualità;

 

non assistere inerti a una vera e propria operazione di smantellamento della scuola pubblica a favore di quella privata;

 

esporre le ragioni di un’opposizione che  non vuole essere una difesa dello “status quo” ma un’azione a favore dell’intera società;

 

E    DENUNCIA

 

La riduzione del tempo dedicato alle attività didattiche in tutti gli ordini di scuola (minor tempo a scuola significa imparare meno e/o peggio ed esporre i ragazzi ad altri contesti/ambienti potenzialmente negativi);

 

Il ritorno al maestro unico nella scuola primaria che elimina gli interventi specialistici e riporta a condizioni organizzative e didattiche lontane decenni;

 

L’innalzamento del numero di alunni per classe che, oltre a pregiudicare l’efficacia dell’insegnamento, elimina qualsiasi possibilità di interventi “personalizzati” tesi al recupero o al potenziamento dell’offerta formativa;

 

I tagli sull’organico di sostegno che limiteranno gli interventi di integrazione e graveranno anche sulle ordinarie attività didattiche;

 

La riorganizzazione della rete scolastica con la conseguente chiusura di migliaia di plessi nei piccoli centri urbani;

 

Il taglio di oltre 130.000 posti di lavoro tra docenti, amministrativi, tecnici e  collaboratori scolastici, con ricadute gravissime sull’occupazione in particolare nel Mezzogiorno;

 

La drastica riduzione delle risorse finanziarie (meno personale=meno finanziamenti=minor offerta formativa);

 

L’invito a partecipare all’iniziativa è esteso a tutto il personale della scuola,

ai genitori, agli studenti, alle associazioni, alle istituzioni e a tutti i sindacati.