Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil Salerno
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Accordo quadro
per il Contratto Integrativo di Ateneo per il 2009 Nella tarda serata di ieri sera (dopo le 21.00) è stato sottoscritto
dall'Amministrazione e da FLC Cgil, Cisl Università e UILPA UR l'accordo quadro per il contratto integrativo di Ateneo per il 2009. Erano presenti: -
per
l'Amministrazione il Rettore Raimondo Pasquino, il Direttore Amministrativo
Giuseppe Paduano e il delegato del Rettore per il
Personale Antonio Piccolo; -
per la FLC Cgil
Michele Pirone e Nicola Cirillo; -
per la CISL
Università Gerardo Pintozzi, Pasquale Passamano e
Diana Calabrese Si è definito l'ammontare del fondo in € 2.054.988, cifra che non era
in trattativa perché il fondo, come sapete, è stato taglieggiato dal duo Temonti-Brunetta. Tale fondo sarà ripartito destinando: € 450.000 alle progressioni
orizzontali; € 1.328.000 all'indennità ex art. 41; € 42.988 alle indennità
varie; € 232.000 all'indennità di responsabilità; Si è specificato che eventuali economie derivanti dalle progressioni
orizzontali o dal reintegro del 10% del fondo taglieggiato dal governo
(rientro promesso ma non assicurato nel Contratto Nazionale) saranno destinati
all'indennità ex art. 41. Lo stanziamento per la progressione orizzontale è capiente per tutti
coloro che avranno matureranno i due anni di anzianità previsti dal vigente
CCNL. Il buono pasto è portato a € 8,50. Il fondo per le provvidenze sociali (spese mediche, buoni libro ecc.)
che attualmente è di € 85.000 viene incrementato con il 50% del fondo
destinato allo straordinario e arriverà all'incirca a € 124.000. Nel mese di febbraio partirà il bando per la trasformazione a
tempo pieno dei lavoratori assunti a part-time. Come tutte le trattative, anche questa è giunta a una via mediana fra
il piano proposto dall'Amministrazione e le richieste fatte dalle
Organizzazioni Sindacali. Ricordiamo che il piano dell'Amministrazione prevedeva il taglio parziale
dell'art. 41 in favore del mantenimento dell'indennità di rientro (su nostra
richiesta invece il fondo per l'art. 41 non è stato toccato mentre è
scomparsa l'indennità di rientro), non prevedeva le progressioni orizzontali
e non dava nessuna assicurazione sul passaggio a tempo pieno dei part-time. Di contro la nostra richiesta di portare a € 10 il buono pasto non ha
potuto trovare pieno accoglimento, pur avendolo portato da €7.00 a € 8.50 e
incrementato quasi del 50% il fondo delle provvidenze. Salerno, 27 gennaio 2009 |
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