Seminario

Didattica per Competenze-Cultura della valutazione. Nuovi scenari per la scuola

Una partecipazione viva e attiva da parte di docenti e dirigenti scolastici ha sancito il successo del seminario di formazione su didattica per competenze e cultura della valutazione organizzato dalla Flc Cgil  Salerno e Proteo Fare Sapere.

La due giorni, che si è svolta a Villa Rufolo, a Ravello, ha visto susseguirsi interventi di tecnici ed esperti.

Dopo l’introduzione della segretaria generale della Flc Cgil Salerno, Clara Lodomini, e del direttore di Proteo Campania, Carmine Gonnella, hanno relazionato Francesco Cormino, Formatore  e membro del Comitato Tecnico Scientifico Proteo Nazionale, su “ Insegnare ed apprendere oggi”e Guglielmo Rispoli, Psicopedagogista e Dirigente scolastico con “La formazione del terzo Millennio. Diventare competenti a scuola”.

La seconda sessione si è aperta sulla questione “Autonomia Scolastica al tempo della 107” di Anna Armone, esperta giuridico-amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri;  “Didattica per Competenze e Cultura della Valutazione” sono stati, invece, gli interventi di Caterina Gammaldi, Formatrice – Comitato Tecnico Scientifico Proteo Nazionale e Roberta Fanfarillo, Presidente Commissione Valutazione del Consiglio Superiore Pubblica Istruzione.

Di “Valutazione dei Dirigenti Scolastici – Procedure e Prospettive” ha discusso Gianni Carlini, Responsabile nazionale dirigenti scolastici Flc Cgil, mentre Pino Patroncini, Vicepresidente Nazionale Associazione Proteo, ha fatto il punto sui decreti legislativi in via di emanazione.
Le conclusioni sono state affidate a Giuseppe Farella – Presidente Proteo Campania.

Viva soddisfazione è stata espressa da Clara Lodomini, segretaria generale Flc Cgil Salerno.

“La didattica per competenze – ha detto – sembra aprire scenari innovativi, ma anche molto impegnativi per studenti, docenti e dirigenti scolastici. Il quadro è molto complesso, oserei dire indeterminato, visto che a quindici mesi dall’entrata in vigore della legge 107, i decreti legislativi necessari a completare questo intervento normativo non sono ancora arrivati. Riflettere su merito, alternanza scuola-lavoro, valutazione, potenziamento è, a nostro avviso, il primo passo per rielaborare percorsi di partecipazione democratica che abbiano il solo scopo di migliorare, sempre, il nostro sistema scolastico”.