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SCUOLA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA RIVOLUZIONE NON SI SUBISCE, SI GOVERNA

La FLC CGIL Salerno lancia la sfida: innovazione sì, ma con al centro la difesa invalicabile dei diritti di chi lavora nel mondo della conoscenza.

L’Intelligenza Artificiale non è più fantascienza: è un’onda d’urto che sta travolgendo il mondo del lavoro e i fondamenti stessi del nostro sistema educativo. Di fronte a questa trasformazione epocale, c’è chi sceglie di restare a guardare e chi, come la FLC CGIL Salerno, decide di prendere in mano il timone.

La nostra linea è tracciata ed è invalicabile: “Pronti ai cambiamenti, fermi nelle tutele e diritti”. Non permetteremo mai che l’algoritmo diventi un pretesto per svalutare la professione, tagliare risorse o cancellare le tutele di chi ogni giorno tiene in piedi la scuola pubblica.Per trasformare questa consapevolezza in azione sindacale concreta, abbiamo chiamato a raccolta la nostra prima linea: RSU, TAS e Quadri Sindacali, il 17 settembre l’Istituto Alberghiero “Virtuoso” di Salerno si è trasformato nel quartier generale di questa nuova mobilitazione.Sotto la presidenza di Veronica Natella e con la spinta decisiva della Segretaria Generale FLC CGIL Salerno, Maria Rosaria Nappa, abbiamo messo sul tavolo le vere priorità, grazie anche al supporto formativo qualificato di Proteo Fare Sapere:

  • Proteggere il domani economico: Non c’è vera innovazione se non c’è sicurezza sociale. Con Maurizio Tacconi abbiamo affrontato lo snodo cruciale della previdenza complementare, perché il futuro dei lavoratori deve essere blindato, oggi.

  • Dominare la tecnologia, difendere l’umano: Con l’intervento di Simone Saccani su “AI e nuove sfide educative”, abbiamo smontato la retorica tecno-entusiasta. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento al servizio della didattica e dei docenti, non un cavallo di Troia per disumanizzare l’insegnamento.

Il cuore della nostra forza resta però la voce dei lavoratori, a cui è stato dedicato ampio spazio di intervento e dibattito.

Il messaggio che lanciamo dal nostro sito è uno solo: la FLC CGIL non ha paura del futuro, lo affronta a testa alta. Ma nessuno si illuda di usare il progresso tecnologico per fare cassa sulla pelle dei lavoratori della conoscenza. La scuola è, e resterà, profondamente umana.